<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-34628517</atom:id><lastBuildDate>Fri, 05 Mar 2010 07:33:11 +0000</lastBuildDate><title>almir ferdinand de leo</title><description>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività grazie all'articolo 32 della Costituzione italiana</description><link>http://www.almirdeleo.eu/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>48</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-1872573016042251983</guid><pubDate>Fri, 05 Mar 2010 07:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-05T08:33:12.187+01:00</atom:updated><title>E' ora di darsi da fare</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/centroAPRE01-757982.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 319px;" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/centroAPRE01-757700.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;div class="gmail_quote"&gt;I POLITICI PRENDANO ATTO DELL'EMERGENZA AMBIENTALE&lt;br /&gt;E' arrivato il momento di farsi sentire nei palazzi della politica sui&lt;br /&gt;temi delle energie rinnovabili, del risparmio energetico e&lt;br /&gt;dell'abitare naturale. Anche perche', come riferisce la segreteria,&lt;br /&gt;l'attuale Ministro dell'Ambiente non riceve nessuna associazione&lt;br /&gt;ambientalista. Chiediamo una politica che incentivi lo sviluppo&lt;br /&gt;sostenibile. I cambiamenti climatici stanno accelerando e le novita'&lt;br /&gt;legislative potrebbero trasformare e portare il nostro paese al passo&lt;br /&gt;con l'Europa.&lt;br /&gt;Come architetto ambientalista, credo che la crisi del settore edilizio&lt;br /&gt;potrebbe essere superata almeno in parte con l'edilizia sostenibile di&lt;br /&gt;qualita'. In toscana, ad esempio, sono state realizzate delle&lt;br /&gt;abitazioni a "bolletta zero", riscaldate e raffreddate con l'energia&lt;br /&gt;della terra. Ma si tratta eccezioni che confermano le regole su cui si&lt;br /&gt;basa l'edilizia: poca attenzione al territorio, all'impatto energetico&lt;br /&gt;ed ambientale. Sussistono delle forti resistenze al processo di&lt;br /&gt;riconversione verso un'edilizia eco-compatibile di qualita'&lt;br /&gt;utilizzando materiali naturali, biocompatibili, e autoctoni per la&lt;br /&gt;tutela del paesaggio e dell'identita' dei luoghi. La tecnologia&lt;br /&gt;dovrebbe essere di ausilio ad una corretta progettazione bioclimatica&lt;br /&gt;e molti nuovi interventi dovrebbero essere il risultato di concorsi&lt;br /&gt;seri, di commissioni super-partes composte da critici d'arte,&lt;br /&gt;sovrintendenti alle belle arti, architetti attenti all'estetica,&lt;br /&gt;all'armonia delle forme e alla qualita' ambientale dell'intervento.&lt;br /&gt;Certo, al nord i passi in avanti sono piu' significati rispetto a&lt;br /&gt;quelli che vengono fatti al centro e al sud, ma ancora non bastano per&lt;br /&gt;dare la sicurezza di aver imboccato definitivamente la strada giusta.&lt;br /&gt;E questo si avverte chiaro e forte quando si deve constatare la&lt;br /&gt;fortissima resistenza a livello locale verso la creazione di impianti&lt;br /&gt;in grado di fornire energia da fonti alternative. Impianti, che&lt;br /&gt;attualmente godono di straordinari incentivi statali.&lt;br /&gt;L'emergenza ambientale che sta bloccando l'Italia ha anche pesanti&lt;br /&gt;costi sociali. Secondo l'Organizzazione mondiale della Sanita', il&lt;br /&gt;25-30% delle patologie che affliggono l'umanita' sono attribuibili a&lt;br /&gt;cause ambientali. In un recente lancio Ansa si legge che "secondo&lt;br /&gt;Roberto Bertollini dell'Oms, l'inquinamento e' uno dei fattori di&lt;br /&gt;rischio piu' importanti per la salute. Soprattutto in eta' infantile&lt;br /&gt;potrebbero esserci le conseguenze piu' importanti sulla salute con gli&lt;br /&gt;effetti che potrebbero verificarsi anche dopo molti anni con problemi&lt;br /&gt;respiratori e comportamentali nel caso di elevata esposizione agli&lt;br /&gt;inquinanti".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 AZIONI DA COMPIERE&lt;br /&gt;1) Per sviluppare il sostenibile nell'architettura e&lt;br /&gt;nell'approvigionamento energetico si dovrebbe incentivare l'uso del&lt;br /&gt;verde per i tetti che ripara dal freddo invernale o dal caldo estivo.&lt;br /&gt;Ma si deve poter applicare questa tecnologia a costi di mercato.&lt;br /&gt;2) Recuperare i materiali da costruzione come, ad esempio, i mattoni&lt;br /&gt;delle case coloniche, che possono abbassare i costi in situazioni&lt;br /&gt;particolari. Per cui, nelle ristrutturazioni deve essere incentivata&lt;br /&gt;ogni novita' capace di risparmiare energia, con relativa&lt;br /&gt;certificazione. Occorre dare agevolazioni per l'autocostruzione&lt;br /&gt;sostenibile snellendo la burocrazia esistente.&lt;br /&gt;3) Incrementare la riconversione del debito estero dall'Italia per&lt;br /&gt;l'edificazione eco-compatibile di infrastrutture necessarie allo&lt;br /&gt;sviluppo economico del terzo mondo.&lt;br /&gt;4) Considerare i costi sanitari dell'edilizia tradizionale interagendo&lt;br /&gt;con il Ministero della Sanita'.&lt;br /&gt;5) Incrementare il verde nell'arredo urbano&lt;br /&gt;7) Avviare un approccio sostenibile alla progettazione turistica per&lt;br /&gt;la sostituzione di cosiddetti eco-mostri.&lt;br /&gt;8) Istituire corsi di Formazione per gli addetti e i tecnici delle&lt;br /&gt;pubbliche amministrazioni. E agevolare il processo partecipativo, tipo&lt;br /&gt;Agenda 21, per aumentare il coinvolgimento degli amministratori nella&lt;br /&gt;strutturazione delle norme stesse.&lt;br /&gt;9) Studi di fattibilita' per l'urbanistica e la mobilita'. E fondi per&lt;br /&gt;la ricerca tecnologica del settore.&lt;br /&gt;10) Recuperare in tempi brevi il ritardo normativo e culturale&lt;br /&gt;italiano. Stanziare risorse finanziarie e imporre ai Comuni il&lt;br /&gt;rispetto delle leggi statali anche rendendo perseguibili i Sindaci&lt;br /&gt;quando non attuano o non fanno rispettare le norme dello Stato&lt;br /&gt;italiano.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-1872573016042251983?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2010/03/e-ora-di-darsi-da-fare.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-6978841298888568970</guid><pubDate>Wed, 28 Oct 2009 11:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-27T08:14:31.784+01:00</atom:updated><title>Dovunque ti giri sono schiaffi</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/ecobykefs5-787221.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/ecobykefs5-787219.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  border-collapse: collapse; font-family:arial, sans-serif;font-size:13px;"&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style=" ;font-size:12pt;"&gt;“C’è presenza di fibre d’amianto nell’asfalto del parcheggio dell’ospedale di Cecina” dice la denuncia di Roberto Bertini di Medicina democratica. “Dalle rocce di gabbriccio usate per l’asfalto defluisce un acqua che ha il tipico colore delle fibre presenti nel minerale”. Sarebbe colpa dell’usura e della continua abrasione delle rocce di gabriccio visibili anche in superficie. “La cosa peggiore è che l’uso del gabbriccio in edilizia è sempre più comune ed è sempre più ricercato dalle imprese edili e asfaltatrici” spiega Bertini, “e questo crea a nostro parere un emergenza amianto”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: justify; "&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;&lt;span style=" ;font-size:12pt;"&gt;L'allarme amianto nel nostro territorio era  già stato lanciato da Medicina Democratica a mezzo stampa e con richieste di controlli specifici inviati alle due province. A tornare sull'argomento è Roberto Bertini, cecinese membro del coordinamento nazionale di medicina democratica che ribadisce quanto denunciato a suo tempo dal collega Maurizio Marchi, puntando il dito sulle cave a cielo aperto ancora presenti nelle province di Livorno e Pisa. "Quello che ci preoccupa è che la provincia di Pisa ha rilasciato i permessi per estrarre il 30 % delle rocce dalle numerose cave dismesse allo scopo di migliorarne l'impatto visivo senza preoccuparsi dei danni che ne possono scaturire" prosegue Bertini. Gran parte delle cave sono ubicate nella provincia di Pisa ma fanno parte del territorio bassa val di Cecina. Il dr Lorenzo Ciulli, giovane geologo e ricercatore cecinese spiega che è la stessa geometria molecolare del minerale a contenere fibre di amianto che il vento disperde nell'aria che respiriamo. Lungo la via aurelia e fra le colline di Riparbella, Castellina e Pomaia sono molte le colline con cave aperte come ferite purolente. La stessa regione Toscana testimonia che in Provincia di Livorno i casi di mesotelioma, il tumore tipico dell’esposizione ad amianto, sono tripli rispetto alla media regionale e non riguardano solo i lavoratori a rischio ma i comuni cittadini. Roberto Bertini rincara la dose sottolineando il rischio che le falde acquifere possano essere inquinate dallo sfaldamento delle rocce di cava causato dalle piogge e assorbito dal terreno. Nonostante l’uso d’amianto in edilizia sia stato proibito da tempo uno studio della provincia di Livorno firmata nel 2008 dal dr Dr. Alessandro NEMO del dipartimento delle prevenzioni dell’a&lt;span style="color:maroon;"&gt;&lt;span style=" ;color:maroon;"&gt;zienda USL di Livorno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color:maroon;"&gt;&lt;span style=" ;color:maroon;"&gt;indica che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;“si osserva un costante numero di casi nel settore dell’edilizia nel quale l’esposizione continua ancora oggi. “E’ assai singolare che nonostante le leggi restrittive che prevedono accurati controlli la questione venga affrontata con tanta superficialità” conclude Bertini dicendo che “a partire dal 2015 inizieremo a riscontrare i primi drammatici risultati dell’uso di gabriccio nell’edilizia e nell’asfalto delle nostre strade”. “Se l’esposizione a fibre è riconducibile a una contaminazione ambientale piuttosto che a specifiche attività lavorative la situazione è molto più grave di quanto i comuni cittadini possano immaginare” spiega il prof Jay Levy dell’università della California. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-6978841298888568970?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/10/dovunque-ti-giri-sono-schiaffi.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-947482989406519630</guid><pubDate>Thu, 27 Aug 2009 08:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-08-27T10:51:53.715+02:00</atom:updated><title>Leaf, la Nissan diventa elettrica Altro che giocattolo, è un'auto vera</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/nissanZEV-722930.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 140px;" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/nissanZEV-722928.JPG" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color: rgb(70, 70, 70);  line-height: 21px; font-size:14px;"&gt;&lt;h3 style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 0.85em; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; vertical-align: baseline; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); "&gt;EMISSIONI ZERO, CON AUTONOMIA DI 160 KM&lt;/h3&gt;&lt;h1 style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: inherit; font-size: 2.5em; font-family: Georgia, Palatino, serif; vertical-align: baseline; letter-spacing: -1px; color: rgb(35, 31, 32); line-height: 1.3; "&gt;Leaf, la Nissan diventa elettrica&lt;br /&gt;Altro che giocattolo, è un'auto vera&lt;/h1&gt;&lt;h2 style="margin-top: 0.2em; margin-right: 0px; margin-bottom: 0.9em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: normal; font-style: italic; font-size: 1.7em; font-family: Georgia, Palatino, serif; vertical-align: baseline; color: rgb(83, 90, 91); line-height: 1.4; "&gt;Arriverà in Giappone e Usa il prossimo anno, in Europa nel 2012: si ricarica in meno di 30 minuti&lt;/h2&gt;&lt;div class="spalla right" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0.5em; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 11px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1.2em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; width: 200px; background-image: url(http://images.corriereobjects.it/images/static/common/punto_verticale.gif?v=200708301452); background-repeat: repeat-y; background-attachment: scroll; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; 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margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;b&gt;YOKOHAMA (Giappone)&lt;/b&gt; - «Non è un giocattolo. È un’auto vera». Con queste parole Carlos Ghosn, ceo di Nissan, ha presentato in Giappone la Leaf («foglia» in italiano), l’auto elettrica che arriverà sul mercato giapponese e Usa il prossimo anno e in Europa nel 2012. Non è un prototipo, né tanto meno una minicar, ma una vera automobile con 5 porte, 5 posti, adatta a un uso cittadino (ma non solo) e senza compromessi in termini di abitabilità. In più la Nissan Leaf potrà giocare, grazie a un design interessante, la carta della personalità, che finora è mancata a tutte le auto ecologiche, ibride comprese.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;iframe src="http://motori.corriere.it/gallery/Motori/2009/08_Agosto/nissan_ibrida/1/thumb.html" allowtransparency="true" name="component" border="0" frameborder="no" height="105" scrolling="no" width="100%" style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;b&gt;AUTONOMIA DI 160 KM&lt;/b&gt; - Il motore della Leaf è naturalmente un elettrico (80 kW) azionato da batterie al litio che la Casa giapponese produce nello stabilimento di Oppama insieme alla Nec, nella partnership chiamata AESC. Le batterie si trovano sotto il pianale e danno un’autonomia di 160 km. Il tutto avviene a zero emissioni allo scarico, mentre per il conteggio globale della CO2 bisognerà sempre tenere in considerazione le emissioni generate durante la produzione di energia elettrica necessaria a ricaricare le batterie. Grazie ai nuovi sistemi al litio, è possibile ricaricare la Nissan Leaf in meno di 30 minuti dell’80% della carica delle batterie, mentre alla normale presa casalinga ci vorranno sempre 6-8 ore. «L’autonomia dell’auto è sufficiente a garantire gli spostamenti quotidiani dell’80% di americani, giapponesi ed europei», ha affermato Ghosn, con una velocità massima di oltre 140 km/h.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;b&gt;BATTERIE IN COMODATO D’USO &lt;/b&gt;- Sulla Leaf ci potrà essere spazio per un pannello fotovoltaico: «Stiamo valutando la possibilità di inserirne uno sul tetto, utile non per ricaricare le batterie ma per alimentare alcune funzioni elettriche a bordo dell’auto, come l’aria condizionata», ci ha confidato Shiro Nakamura, responsabile del design Nissan. Il prezzo della Leaf non è stato ancora definito ma, «sarà uguale a quello di un’auto della stessa categoria con il motore tradizionale», assicura ancora Ghosn. Prezzo che non comprenderà le batterie, che saranno fornite, come avviene oggi con il telefonino, in comodato d’uso: il cliente comprerà solamente l’auto e pagherà un canone mensile per le batterie, comprensivo anche della “ricarica elettrica”.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;b&gt;RIVOLUZIONE ELETTRICA -&lt;/b&gt; Tutto pronto per la rivoluzione elettrica? Sembrerebbe di sì. Le prime Nissan Leaf saranno destinate alle flotte e arriveranno ai privati in un secondo momento. Le batterie al litio sono innovative, ma la loro capacità d’energia è ancora bassa (sulla Leaf ci sono 24 kWh, pari a circa 7 litri di benzina). In più costano care: circa 8.000 euro quelle della Leaf. In ultimo, non esistono, salvo rare eccezioni, stazioni di ricarica per le batterie e non tutti possiedono un box dove ricaricare la sera l’auto.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;&lt;b&gt;PRIMO MINISTRO&lt;/b&gt; - Sarà fondamentale l’azione di supporto dei governi e delle amministrazioni. Non è un caso, dl resto, che alla presentazione della Leaf ci fosse anche l’ex primo ministro giapponese Junichiro Koizumi, il cui esecutivo per primo ha incentivato l’acquisto dell’auto elettrica pagando l’80% della differenza di prezzo con un’auto tradizionale (in questo caso, batterie comprese). Una strategia del “cammino comune”, amministrazione e industria, accettata in pieno da Nissan (e più in generale dall’Alleanza Renault-Nissan), che ha firmato 30 accordi in tutto il mondo. Carlos Ghosn è stato chiaro: «Porteremo la Leaf e le sue zero emissioni solo nei mercati in cui l’auto elettrica è supportata dai governi dal punto di vista economico e di infrastrutture». Come dire: per gli altri, la rivoluzione potrà attendere.&lt;/p&gt;&lt;p class="footnotes" style="margin-top: 20px; margin-right: 0px; margin-bottom: 1em; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 1em; font-family: inherit; vertical-align: baseline; "&gt;Alessandro Marchetti Tricamo&lt;br /&gt;&lt;strong style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline-color: initial; font-weight: bold; font-style: inherit; font-size: 14px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; color: rgb(204, 32, 38); "&gt;03 agosto 2009&lt;/strong&gt;&lt;span class="modified"    style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 10px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; outline-width: 0px; outline-style: initial; outline- font-weight: inherit; font-style: inherit;   vertical-align: baseline; font-family:inherit;font-size:1em;color:initial;"&gt;(ultima modifica: 06 agosto 2009)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-947482989406519630?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/08/leaf-la-nissan-diventa-elettrica-altro.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-1049064455690916496</guid><pubDate>Mon, 13 Jul 2009 18:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-07-13T21:13:06.291+02:00</atom:updated><title>Mille Beppe Grillo</title><description>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: -webkit-monospace; font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px; "&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/pd" target="_blank"&gt;&lt;img src="http://www.beppegrillo.it/iniziative/pd/bannerpd.png" border="0" alt="PD" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;clicca e sostieni Beppe Grillo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: -webkit-monospace; font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px; "&gt;Io ti appoggio caro amico mio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Non fai niente di strano, vedi che l'unico partito di opposizione radicato sul territorio perde sempre più consensi per una gestione-stampella a Berlusconi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Comincio' il caro Massimo con la bicamerale e ancora prima Violante con le televisioni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Il PDmenoelle come tu giustamente lo definisci ha bisogno di svegliarsi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Tu fai paura perché dici la verità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Io dopo 25 anni di Verdi fasulli ho finalmente qualcuno nel quale avere fiducia perché tu Beppe hai sposato quello che dico dalla notte dei tempi, grazie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Ho dei seri dubbi che accettino la tua candidatura e allora avrai convinto la Serracchiani a fare il segretario del PD.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Sono disposto anche a tollerare per lei il doppio incarico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Avanti cosi' e già mi pregusto il 168 di domani.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;Un abbraccio Almir&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:-webkit-monospace;font-size:100%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; white-space: pre-wrap; -webkit-border-horizontal-spacing: 4px; -webkit-border-vertical-spacing: 4px;"&gt;P.S. Sono a disposizione per darti una mano come del resto abbiamo fatto negli ultimi anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-1049064455690916496?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/07/mille-beppe-grillo.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-3079022821802825018</guid><pubDate>Sun, 21 Jun 2009 13:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-06-21T16:27:22.466+02:00</atom:updated><title>Stiamo pronti!!!</title><description>&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 280px;" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/2-748633.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'lucida grande'; -webkit-text-decorations-in-effect: none; font-size: 11px; "&gt;&lt;h3 class="UIIntentionalStory_Message" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:&amp;quot;msg&amp;quot;}" style="color: rgb(51, 51, 51); margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-weight: normal; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: large;"&gt;In Italia la situazione sta degenerando.&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Comizi politici dove le forze dell'ordine stanno al loro posto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;ma vengono aizzate dal servizio d'ordine del politico a caricare&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;i cittadini che democraticamente dissentono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Consiglieri comunali che danno ordini alle forze dell'ordine mi sembra un uso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;distorto della tutela dell'ordine pubblico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Inutile fare nomi in questi giorni perché come d'incanto alcuni giornali si sono destati&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;e finalmente informano insomma fanno il loro dovere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Dalle ronde padane a quelle nere fino alla violenza gratuita il passo è breve.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Forse dobbiamo pensare di farci trovare pronti?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Pronti a cosa? A difenderci dallo squadrismo che colpisce a casaccio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;come fossero ultras allo stadio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px;"&gt;Queste forme degenerate di disordine pubblico sono come&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; i sorci e cominciano ad essere troppi dovunque in Europa. Abbiamo già dato con i nostri nonni, è il turno nostro?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Possibile che i problemi economici siano risolvibili solo con regimi autoritari carichi di violenza? Spero si possa trovare una via più intelligente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-3079022821802825018?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/06/stiamo-pronti.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-216422544626068921</guid><pubDate>Fri, 10 Apr 2009 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-17T12:45:58.764+02:00</atom:updated><title>La citta' negata</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/gabbia-748440.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/gabbia-748437.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(85, 26, 139); text-decoration: underline;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: rgb(0, 0, 0); line-height: 15px;font-family:arial;font-size:13;"  &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="outline-style: none; color: rgb(70, 70, 70); line-height: 16px;font-family:Georgia;font-size:14;"  &gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;E BASTA CON QUESTI COLPI DI CODA DEI POLITICI CHE SI VOGLIONO AUTORINCHIUDERE&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;DA SOLI IN GABBIA, NON CHIEDIAMO TANTO.&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;MA BASTA NEGARCI LA NOSTRA CITTA'&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;LA CITTA' E' NOSTRA E NESSUNO CE LA DEVE NEGARE CON EDITTI IDIOTI&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;SIETE UN PERICOLO PER LA COLLETTIVITA'&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;*******&lt;/h3&gt;&lt;h3 style="border-width: 0px; margin: 1em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; text-transform: uppercase; color: rgb(91, 91, 91); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.17em; font-weight: bold;"&gt;SICUREZZA&lt;/h3&gt;&lt;h1 style="border-width: 0px; margin: 0.67em 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Georgia,Palatino,serif; letter-spacing: -1px; color: rgb(35, 31, 32); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 2em; font-weight: bold;"&gt;Una cancellata alta due metri&lt;br /&gt;per proteggere Santo Spirito&lt;/h1&gt;&lt;h2 style="border-width: 0px; margin: 0.83em 0px; padding: 0px; vertical-align: baseline; font-family: Georgia,Palatino,serif; font-style: italic; color: rgb(49, 98, 166); outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block; font-size: 1.5em; font-weight: bold;"&gt;Contro bivacchi, scritte, bottiglie rotte. Arriva il presidio fisso (fino alle 23). La proposta di Giani. E il prefetto suggerisce «delle piante»&lt;/h2&gt;&lt;div class="spalla right" style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; background: transparent url(http://corrierefiorentino.corriere.it/libs/css/default_theme/assets/punto_verticale.gif) repeat-y scroll 0% 0%; -moz-background-clip: -moz-initial; -moz-background-origin: -moz-initial; -moz-background-inline-policy: -moz-initial; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; float: right; width: 200px; font-size: 1.2em; outline-style: none; line-height: 1.2em;"&gt;&lt;div class="foto-correlate spacer_bottom" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204); margin: 0px; padding: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; background-image: none; background-color: rgb(238, 238, 238); color: rgb(85, 85, 85); outline-style: none; line-height: 1.2em;"&gt;&lt;img class="img" src="http://corrierefiorentino.corriere.it/media/foto/2009/04/10/SPIRITO--190x130.jpg" alt="" style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px 0px 10px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; outline-style: none; line-height: 1.2em;" /&gt;&lt;p style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; font-style: inherit; vertical-align: baseline; font-family: Georgia,Arial,Helvetica,sans; font-size: 0.7em; font-weight: bold; outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; font-size: 1em; outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; font-size: 1em; outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block;"&gt;Una cancellata alta due metri. Controllata di giorno e chiusa durante la notte. Che servirà a separare il sagrato della chiesa di Santo Spirito dal resto della piazza. La solu zione contro i bivacchi e le scritte sui muri del convento è arrivata ieri dall’assessore alla cultura Eugenio Giani, duran te una riunione del Comitato dell’ordine e sicurezza pubbli ca. E se probabilmente per l’inferriata ci vorrà ancora tempo, da oggi sarà istituita una postazione fissa di vigili urbani, che rimarrà nella piazza dalle 14 al le 23. Mentre poliziotti e carabinieri avvicineranno le persone sedute sulla scalinata della chiesa per invitarle a un maggior decoro. Dopo le ultime scritte apparse sui muri della chiesa è stato Padre Massimo, priore del convento di Santo Spirito, ad andare di persona in Prefettu ra, portando una lettera che esprimeva le sue preoccupa zioni: «Prendo atto che nonostante i numerosi sforzi, di cui ringrazio le forze dell’ordine e l’amministrazione, quello che sta succedendo è indice di una regressione verso atti van dalici ». Anche il priore ha partecipa to ieri alla riunione del Cosp, insieme al prefetto Andrea De Martino e ai rappresentanti delle forze dell’ordine. Qui, l’assessore Eugenio Giani ha lanciato la sua proposta: «Troppo spesso le mura del convento sono oggetto di scritte da rimuovere, e troppo spesso si verificano bivacchi sul sagrato della chiesa: una cancel lata a protezione della facciata e della parte laterale proteggerà il convento dai cocci rotti e dalle imbrattature». Giani si preoccupa anche di come dovrà essere: «Molto leggera ed elegante: insomma appropria ta al luogo».&lt;/p&gt;&lt;p class="footnotes clearfix" style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; font-size: 1em; outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block;"&gt;Federica Sanna&lt;br /&gt;&lt;strong style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px 5px 0px 0px; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; font-weight: bold; outline-style: none; line-height: 1.2em;"&gt;10 aprile 2009&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-family: inherit; vertical-align: baseline; font-size: 1em; outline-style: none; line-height: 1.2em; display: block;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="box-dilatua spacer_bottom clearfix" style="border-width: 0px; margin: 0px; padding: 0px; font-weight: inherit; font-style: inherit; font-size: 100%; font-family: inherit; vertical-align: baseline; background-image: url(http://corrierefiorentino.corriere.it/libs/css/default_theme/assets/bg_grey_box.jpg); background-repeat: repeat-x; background-color: rgb(227, 229, 228); width: 600px; outline-style: none; line-height: 1.2em; background-position: 0% 0%;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;VERDIEUROPA&lt;br /&gt;laici e socialisti&lt;br /&gt;per l'interesse comune&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; line-height: 15px; text-decoration: underline;font-family:arial;font-size:13;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-216422544626068921?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/04/la-citta-negata.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-7983569089412427131</guid><pubDate>Wed, 01 Apr 2009 11:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-05-07T11:27:21.594+02:00</atom:updated><title>Toscana: Governatore, Sindaci e Assessori all'Ambiente a giudizio</title><description>&lt;span class="Apple-style-span"   style="border-collapse: collapse;   font-family:arial;font-size:13px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;REPUBBLICA FIRENZE 5/7/07 &lt;br /&gt;"Sindaci e Martini non hanno combattuto lo smog"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Avviso di fine indagine. Ora le difese e la decisione del gip.&lt;br /&gt;Domenici: "Quadro problematico di rapporti con l´autorità giudiziaria"&lt;br /&gt;MICHELE BOCCI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="il" style="background-image: initial; background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: rgb(255, 255, 204); background-position: initial initial; "&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;MARZIO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; FATUCCHI &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sindaci di Firenze, Scandicci, Signa, Sesto, Campi, Calenzano e il presidente della Regione Claudio Martini, con i rispettivi assessori all´ambiente, non hanno fatto il loro dovere per combattere lo smog e difendere la salute dei cittadini. E´ quanto sostiene la procura della Repubblica di Firenze che ieri ha notificato agli interessati la chiusura delle indagini sull´inquinamento atmosferico da Pm10, le cosiddette polveri fini, anche per gli anni 2006 e per i primi tre mesi del 2007. Al presidente regionale e ai sindaci fiorentini, i Pm Giulio Monferini e Giuseppe Soresina contestano il rifiuto e l´omissione di atti d´ufficio. E il sindaco di Firenze Leonardo Domenici, che già dopo la notifica arrivata lo scorso dicembre aveva scritto al Guardasigilli Clemente Mastella, non la manda giù.&lt;br /&gt;«Sorprendente nelle imputazioni richieste», replica. Non solo: «Questo si aggiunge purtroppo ad altre iniziative provenienti dalla stessa procura che appaiono insussistenti, delineando un quadro che certo rende problematico il rapporto fra le istituzioni locali e l´autorità giudiziaria», aggiunge Domenici, contrariato per la deposizione che, sempre ieri mattina, gli è stata chiesta da un funzionario della Digos. Una deposizione riguardante l´occupazione dei binari di Campo di Marte da parte dei tifosi della Fiorentina durante la quale il funzionario della Digos ha chiesto al sindaco se l´amministrazione era in qualche modo a conoscenza delle intenzioni dei tifosi viola.&lt;br /&gt;Già nello scorso dicembre presidente Martini, sindaci e relativi assessori all´ambiente avevano ricevuto la notifica della chiusura delle indagini preliminari. Si trattava allora delle indagini relative al 2005, le cui conclusioni arrivavano a due diversi profili di responsabilità: da una parte il presidente e l´assessore all´ambiente della Regione accusati di omissione d´atti d´ufficio, dall´altra i sindaci per i quali l´ipotesi d´accusa era quella di non aver impedito «l´emissione di gas, di vapori o di fumo, atti ad offendere o imbrattare o molestare le persone». Adesso invece, con la notifica di ieri si aggiungono le indagini del 2006 e dei primi tre mesi del 2007 e si estende l´accusa di rifiuto ed omissione di atti d´ufficio anche a tutti i sindaci fiorentini e ai loro assessori.&lt;br /&gt;Tutti loro, in pratica, secondo la procura della Repubblica, «pur avendo l´obbligo giuridico», non avrebbero impedito l´innalzamento delle polveri fini Pm10, che secondo la legge in vigore non devono superare il limite (fissato in 50 microgrammi per metro cubo) per più di 35 volte all´anno. Il sindaco Domenici la pensa diversamente, al punto da parlare adesso di «quadro problematico» dei rapporti tra Comune e autorità giudiziaria.&lt;br /&gt;Uno scontro che lo stesso procuratore capo della Repubblica Ubaldo Nannucci, già lo scorso dicembre al tempo della prima notifica aveva provato a smorzare dicendo che l´indagine per danno ambientale «non è un atto di ostilità» ed è piuttosto «la segnalazione di un problema e l´invito ad esporre le proprie ragioni». Cosa che, per una curiosa coincidenza, ha provato a fare giusto ieri mattina l´assessore all´ambiente Claudio Del Lungo. Col risultato però di acuire di fatto lo scontro aperto a dicembre.&lt;br /&gt;«Non sapendo nulla di questo nuovo avviso, abbiamo depositato una memoria per richiesta di archiviazione, con il Piano di azione comunale, il protocollo sullo smog e le iniziative ambientali preparate fino al 2012», dice l´avvocato dell´assessore Marco Passagnoli. In sostanza, una memoria contenente i 70 progetti (solo in parte finanziati) che lo stesso Del Lungo ha elaborato e presentato per diminuire l´inquinamento in città.&lt;br /&gt;«Tutti dovremmo porci un problema: quali limiti ha il potere affidato al pubblico amministratore, così come previsto dal testo unico degli enti locali. E dovremmo fare anche i conti con i tagli finanziari alle amministrazioni locali che limitano la capacità di intervento dei Comuni», aggiunge l´avvocato Passagnoli, legale dell´assessore all´ambiente Del Lungo. Valutazioni che adesso dovrà considerare il Gip, chiamato a decidere se archiviare o rinviare a giudizio gli amministratori accusati di non aver contrastato come avrebbero dovuto l´inquinamento atmosferico e di non aver difeso come avrebbero dovuto la salute pubblica.&lt;br /&gt;Il sindaco Domenici, che adesso parla di «quadro problematico dei rapporti», già lo scorso dicembre aveva scritto al ministro della giustizia Mastella e anche a quello dell´ambiente Pecoraro Scanio. «E´ chiaro che siamo in presenza di un caso nazionale ed è giusto che sia affrontato nelle sedi opportune», furono allora le parole del sindaco in veste di presidente dell´Anci, l´associazione nazionale dei Comuni. «L´inquinamento atmosferico è problema cruciale per le nostre città - c´era anche scritto nella lettera inviata da Domenici - e più volte l´Anci ha richiamato la necessità di investire risorse adeguate e di adottare misure omogenee a livello nazionale per ottenere risultati concreti, soprattutto dopo l´entrata in vigore delle normative europee che individuano precise soglie di attenzione e di allarme. Purtroppo, ad oggi un piano organico di intervento ancora non c´è». &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In città l´aria è fuorilegge il pm10 ha già sforato 40 volte&lt;br /&gt;Le norme vietano che il superamento dei limiti avvenga in più di 35 occasioni&lt;br /&gt;La centralina di viale Gramsci è andata oltre la soglia perfino in giugno, uno dei mesi considerati meno a rischio&lt;br /&gt;ILARIA CIUTI &lt;br /&gt;Siamo già a 40 giorni di superamento del pm10. E questo quando la norma vieta di oltrepassare il limite di 50 microgrammi per metro cubo per più di 35 giorni l´anno. Invece abbiamo toccato i 40 e mancano ancora i mesi peggiori per arrivare alla fine dell´anno: quelli dell´autunno e dicembre. Siamo già fuori legge e lo andremo, prevedibilmente, ancora più pesantemente a fine 2007. La centralina che segna le maggiori concentrazioni è quella di viale Gramsci, è andata oltre la soglia una volta perfino nel mese di giugno: mese primaverile-estivo e dunque considerato assai meno minaccioso quanto a concentrazioni di pm10 dell´inverno. Un giugno che in realtà è stato ancora più polveroso che nel super trafficato viale Gramsci in zone di residenza come via Bassi, Calenzano o Scandicci. Lì le centraline hanno rilevato non uno, ma vari superamenti da parte delle polveri fini che l´Oms sostiene basterebbe abbattere del 40% per risparmiare a una città come Firenze 129 morti l´anno.&lt;br /&gt;Questi i primi sei mesi del 2007. La valutazione generale dello smog nell´anno la darà l´Arpat a inizi 2008. Ma il rapporto sulla qualità dell´aria 2006 non è stato incoraggiante. Nessun passo avanti, questa la sintesi. Perlomeno dopo che nei secondi anni ´90 si era visto un abbassamento delle soglie di inquinamento forse dovuto, suppongono i tecnici dell´Arpat, alla catalizzazione dei motori e alle trasformazioni dei carburanti. Poi basta. Lo zoccolo duro di una serie di inquinanti pericolosi per la salute non è stato più intaccato. Nel 2006 il record delle polveri nell´area omogenea di Firenze controllata dall´Arpat ha solo cambiato zona rispetto al 2005: da Signa a viale Gramsci dove i giorni di superamento del pm10 sono stati 87, quasi tre volte il limite di legge, e dove è stata superata perfino la media annuale massima consentita di 40 microgrammi per metro cubo che in genere viene rispettata. Questa la punta, ma neanche altrove si è respirato senza inghiottire polveri. Fuori dai limiti praticamente tutte le nove centraline che misurano il pm10, tranne quelle di Boboli e di viale Bassi. Pm10 alle stelle in via Ponte alle Mosse, Scandicci, Calenzano, Campi, Signa e Sesto. E se già nel 2006 le polveri vanno fuori legge, è facile immaginare cosa succederà nel 2010 quando la Ue progetta di portare i superamenti consentiti a solo 7 in un anno e la media annuale al massimo a 20 microgrammi. E il 2010 è alle porte, né i cambiamenti in materia di smog avvengono precipitosamente.&lt;br /&gt;Quello che però è ancora più preoccupante se si legge questo consuntivo Arpat 2006 è che prosegue la tendenza iniziata dal 2003, e attribuita dai tecnici dell´Arpat ai motori diesel anche di ultima generazione se non provveduti di filtro anti smog, di risalita del biossido di ozono (No2) che sembrava verso il 2000 debellato. I motori diesel sono considerati dai tecnici anche tra i maggiori responsabili del pm10 insieme ai motorini a due tempi. Per quanto riguarda il biossido, che è un inquinante direttamente emesso dai tubi di scappamento e dunque in genere più alto sulle corsie delle strade molto trafficate, la non felice novità 2006 è che si espande anche in tutte le altre zone della città compreso quelle residenziali, dove la gente vive e respira. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div bg="" color="#ffffff"&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 0, 51);"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-7983569089412427131?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/04/toscana-governatore-sindaci-e-assessori.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-4157968759986339649</guid><pubDate>Sun, 25 Jan 2009 01:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-02-06T19:49:54.138+01:00</atom:updated><title>Amos Cecchi e lo scandalo publiacqua</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/acqua-716745.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 359px; height: 127px; text-align: center;" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/acqua-716743.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Amos Cecchi  exAssessore al traffico fiorentino poi rimasto a piedi (sarebbe stato un buon esempio) poverino l'ufficio di collocamento della politica lo mise, nel novembre del 2000, a capo&lt;br /&gt;di publiacqua (già il nome è una presa per il culo dei cittadini della provincia fiorentina).&lt;br /&gt;Una SPA con un fatturato annuo di oltre 200 miliardi e 700 dipendenti praticamente 701 dipendenti nostri che foraggiano la provincia (ABOLIRE SUBITO LE PROVINCE).&lt;br /&gt;Vi lascio immaginare lo stipendio di Cecchi per non rovinarvi la settimana.&lt;br /&gt;E adesso? Dobbiamo verificare cosa significa per l'oltrarno fiorentino bere acqua non depurata&lt;br /&gt;se viene fuori cio' che penso ci sara' un processo per avvelenamento serio non come quello&lt;br /&gt;farsa per smog nei confroni del Sindaco Domenici e del suo Assessore "verde" Del Lungo.&lt;br /&gt;in collaborazione con VERDI EUROPA&lt;br /&gt;(in cuor mio mi auguro che la qualità dell'acqua sia regolare cmq i prezzi del consumo (diritto umano) idrico dovrebbero essere minimi e assolutamente non aumentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;BOLLETTE&lt;br /&gt;Acqua, arrivano i rincari (ma c'è chi pagherà meno)&lt;br /&gt;Sconto a chi abita sulla sinistra dell'Arno (senza depuratore). Gli aumenti riguarderanno tre fiorentini su quattro. Il ritocco medio è del 6,5 per cento. C'è da recuperare otto milioni di euro&lt;br /&gt;I fiorentini residenti in riva destra dell'Arno avranno la bolletta dell'acqua più cara, quelli in riva sinistra, molto di meno, a seconda dello scaglione e del volume di acqua consumata da ogni famiglia. L'aumento totale dei ricavi di Publiacqua, società che gestisce il servizio, sarà comunque del 6,5 per cento. È il risultato della sentenza della Corte di Cassazione per cui gli utenti che non usufruiscono della depurazione non devono pagare la relativa tariffa. In concreto una famiglia che è allacciata al depuratore e consuma 50 metri cubi annui avrà un aumento di 7,15 euro; chi ne consuma 100 di 30,36 euro; e chi ne consuma 150 un incremento di 37,15 euro. Chi invece non gode del servizio di depurazione spenderà 23,10 euro in meno se consuma 50 metri cubi; 30,14 per 100 metri cubi; e 53,24 euro in meno per 150 metri cubi. Il 75 per cento degli utenti sono interessati agli aumenti, soldi che copriranno 8 milioni di euro l'anno in meno di entrate a Publiacqua dovuti al rispetto della sentenza della Cassazione e a fronte di ingenti investimenti già pianificati.&lt;br /&gt;VERDI POLEMICI - «È assolutamente inaccettabile che le quote per la depurazione, pagate ingiustamente dai cittadini che non hanno usufruito del servizio, ricadano su tutti gli altri utenti per le inadempienze di Publiacqua e l'Autorità territoriale d'ambito Medio Valdarno (Ato 3)», attaccano i Verdi Mauro Romanelli, portavoce regionale, e Tommaso Grassi, portavoce provinciale. L'Ato 3 precisa che «le Ato italiane, compresa quella fiorentina, hanno semplicemente applicato le disposizioni di legge. La sentenza ha stabilito un diritto e aperto nel contempo un vuoto normativo ». I Verdi però non ci stanno: «Se si esaminano le delibere rispetto alle previsioni tariffarie per il 2009 — spiegano — si evince chiaramente che una parte degli aumenti annunciati servirà a coprire le restituzioni dovute ai cittadini: e non saranno del 6,5 per cento come annunciato, ma dal 10 al 20 in alcuni casi». L'Ato rispedisce le accuse al mittente: «La percentuale del 6,5% si riferisce ai ricavi complessivi che nei fatti si concretizzeranno in bolletta a seconda dell'utilizzo del servizio». Gli utenti non allacciati al depuratore sono esonerati dal pagamento della quota tariffaria dal 15 ottobre scorso. E saranno rimborsati delle bollette fino a dicembre, per un totale di un milione e mezzo di euro.&lt;br /&gt;NUOVE TARIFFE - Da gennaio scatteranno le nuove tariffe. Ma il problema dei rimborsi è aperto: «È inaccettabile — dicono Grassi e Romanelli — che il diritto di risarcimento funzioni solo su richiesta, come dice una lettera inviata dall'Ato ai Comuni: questa modalità penalizzerebbe i più deboli ». L'Ato ribatte: «In quella lettera veniva scritto anche che una simile impostazione avrebbe dato spazio a rilevanti difficoltà operative e a una disparità di trattamento fra utenti. Urge un chiaro indirizzo normativo ». Altra questione è quella dei pagamenti pregressi: oltre 10 anni di bollette corrisposte con una tariffa che comprendeva la depurazione. Un maxi rimborso che potrebbe mandare in corto circuito l'intero sistema nazionale, di cui si sta occupando il governo. Publiacqua si limita a dire che «non ci sono inadempienze o danni: ci stiamo attenendo alle prescrizioni dell'Ato».&lt;br /&gt;Federica Sanna&lt;br /&gt;&lt;div&gt;23 gennaio 2009&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-4157968759986339649?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2009/01/scandalo-publiacqua.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-6032746097805749023</guid><pubDate>Tue, 06 Jan 2009 16:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-01-06T17:49:53.637+01:00</atom:updated><title>Tutti i blogger di beppegrillo.it</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/event_394928-739155.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 360px; CURSOR: hand; HEIGHT: 270px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/event_394928-739024.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Tutti i blogger di beppegrillo.it Qui sotto trovate l'elenco dei blog che hanno linkato, recentemente*, &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;http://www.beppegrillo.it/&lt;/a&gt;. Hai un blog e vuoi comparire in questo elenco? &lt;a href="http://www2.beppegrillo.it/iniziative/technorati/?page=last_links#info"&gt;SCOPRI SUBITO COME!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli ultimi blog che hanno linkato beppegrillo.it&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ugaciaka.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://ugaciaka.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://centoxcentocreativa.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://centoxcentocreativa.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fabrizioguerrini.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://fabrizioguerrini.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://casoli.iobloggo.com/" target="_blank"&gt;http://casoli.iobloggo.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marcovolpi.blog.kataweb.it/" target="_blank"&gt;http://marcovolpi.blog.kataweb.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilmiopaesealtrove.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://ilmiopaesealtrove.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://svagello.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://svagello.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tronkzone.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://tronkzone.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://theendisalwaysnear.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://theendisalwaysnear.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mel212.splinder.com/" target="_blank"&gt;http://mel212.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://chiara-di-notte.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://chiara-di-notte.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://solar-time.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://solar-time.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://pidario.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://pidario.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vino-rosso.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://vino-rosso.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://unnuovospaziolibero.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://unnuovospaziolibero.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tommibox.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://tommibox.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tommibox.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://tommibox.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://arsenico.splinder.com/" target="_blank"&gt;http://arsenico.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilmondodifabio.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://ilmondodifabio.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://procida.blogolandia.it/" target="_blank"&gt;http://procida.blogolandia.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/blogmondo" target="_blank"&gt;http://blog.libero.it/blogmondo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mirco-greenway.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://mirco-greenway.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.generazioneblog.it/" target="_blank"&gt;http://www.generazioneblog.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://draka207.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://draka207.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://biertje.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://biertje.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cubadice.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://cubadice.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://patatones-wwwnostradamus.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://patatones-wwwnostradamus.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://patatones-wwwnostradamus.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://patatones-wwwnostradamus.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fripp.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://fripp.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cinetivu.com/" target="_blank"&gt;http://www.cinetivu.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://poeticadeldiverso.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://poeticadeldiverso.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://saporidivini.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://saporidivini.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vincenzocaldarola.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://vincenzocaldarola.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://steppiquehebdo.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://steppiquehebdo.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://imbrogli.splinder.com/" target="_blank"&gt;http://imbrogli.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://campibisenzio.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://campibisenzio.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://fmazzotta.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://fmazzotta.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cultcornernews.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://cultcornernews.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://guia48.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://guia48.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tanadelletigri.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://tanadelletigri.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://quadernodegliappunti.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://quadernodegliappunti.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/AndreaVanna" target="_blank"&gt;http://blog.libero.it/AndreaVanna&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilmiopaesealtrove.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://ilmiopaesealtrove.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.libero.it/alovesupreme2008" target="_blank"&gt;http://blog.libero.it/alovesupreme2008&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.francescocosta.net/" target="_blank"&gt;http://www.francescocosta.net/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://alesssia.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://alesssia.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sianna-cuochi.blogspot.com/" target="_blank"&gt;http://sianna-cuochi.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://muslimangel.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://muslimangel.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://maxifasso.wordpress.com/" target="_blank"&gt;http://maxifasso.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come comparire nell'elenco dei blogger di beppegrillo.it&lt;br /&gt;Registrati a &lt;a href="http://technorati.com/account/signup/" target="_blank"&gt;Technorati.com&lt;/a&gt;&lt;a href="http://technorati.com/account/signup/" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Vai sul sito di &lt;a href="http://technorati.com/account/signup/" target="_blank"&gt;Technorati.com&lt;/a&gt; e compila il form per la registrazione. 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Tremonti. Nel comma 1 si afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell’economia capitalistica.Scrive Alex Zanotelli sul settimanale Carta: “Cosi' il governo Berlusconi, con l’assenso dell’opposizione, ha decretato che l’Italia e' oggi tra i paesi per i quali l’acqua e' una merce (in mano alle multinazionali). Dopo questi anni di lotta contro la privatizzazione dell’acqua con tanti amici, con comitati locali e regionali, con il Forum e il Contratto Mondiale dell’acqua, queste notizie sono per me un pugno allo stomaco, che mi fa male.”Ci aspetta un futuro di proteste, come gia' e' accaduto ad Aprilia, in provincia di Latina. Nel 2005 Acqualatina, (in mano, col 46,5% delle azioni, alla multinazionale Veolia) decide di aumentare le bollette del 300%. 4.000 famiglie iniziano una protesta pacifica rifiutandosi di pagare l'acqua all'azienda privata e versando i soldi al Comune.Ora, pare che Acqualatina abbia iniziato a mandare casa per casa vigilantes e carabinieri a staccare i contatori e chiudere i rubinetti.“E’ una resistenza eroica e impari questa di Aprilia: la gente si sente abbandonata a se stessa. Non possiamo lasciarli soli!” aggiunge Zanotelli.Parole prese alla lettera dal Parlamento... ora il problema e' nazionale!!!(Fonte: Caserta24ore, ne parla anche un articolo di Rosaria Ruffini dal titolo Acqua in bocca: vi abbiamo venduto l'acqua. &lt;a href="http://www.peacelink.it/consumo/a/27507.html"&gt;http://www.peacelink.it/consumo/a/27507.html&lt;/a&gt;) &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-6957556249071223321?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/11/sempre-peggio-un-tunnel-senza-uscita.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-2597402130307234434</guid><pubDate>Sat, 06 Sep 2008 17:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-09-18T22:32:01.147+02:00</atom:updated><title>In uscita la POPCAFE' music compilation</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/banner_october-710125.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/banner_october-710118.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/banner_october-790773.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;POPCAFE' compilation Vol.1 IO CANTO L'AMBIENTE&lt;br /&gt;In Piazza S.Spirito c'è un locale che si chiama Popcafé, che è anche SOPRATTUTTO la sede di una associazione,patrocinata dal quartiere fino al Parlamento europeo, ambientalista dalla quale prende il nome, POP Point Of Presence, punto di presenza, di responsabilità.L'associazione è impegnata con migliaia di soci da oltre un decennio alla promozione della mobilità sostenibile con una manifestazione che si chiama "ruòtati"(&lt;a href="http://www.ruotati.com/"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt;), essa si occupa della diffusione di mezzi ZEV di trasporto a emissioni zero. &lt;a href="http://www.ruotati.com/"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt;.La compilation:Dal cuore di Santo Spirito e grazie alla collaborazione tra il Popcafè, ruòtati e con il patrocinio della Provincia di Firenze, è nata la prima compilation italiana per l'ambiente:Popcafè volume1- Io Canto L'AmbienteÈ una raccolta di canzoni multi-etniche con artisti che provengono da varie parti del mondo, artisti che hanno suonato in Santo Spirito, che ci hanno abitato o che semplicemente l'hanno frequentata.Sono artisti francesi, senegalesi, italiani, turchi, statunitensi, belgi….La raccolta contiene la canzone "ruòtati" manifesto dell' omonima associazione ambientalista, scritta da Alessio Colosi e Almir DeLeo (ideatore del progetto e vicePresidente della POP) e performata dai "Diavoli di Santo Spirito" composti da Samuele Bucelli (Baustelle, Amore), Gionni Dall'Orto (Marco Parente), Piero Olmo (Ana Flora) e Alessio Colosi (MacchinaOssuta, Litfiba, Michael Baker).Direzione Artistica: Alessio Colosi in collaborazione con Point Of Presence.Progetto Grafico: Chiopris DesignSPONSOR: Larione10,Provincia di Firenze, AAM Terranova, Paulaner, APRE, Riarteco, ZEC-ZeroEmissionComunity, ForEars-SoundAgency. ruòtati Promotion Plan: - merchandising (magliette e adesivi)- distribuzione e vendita tramite le manifestazioni APRE, Riarteco e ruòtati e nelle sedi Popcafé di Firenze e Phnom Penh (Cambogia)- vendita on line su AAM-Terranuova- diffusione su canali radiofonici ambientalisti (Radio WWF,SpazioRadio etc..) UNA DELLE ANTEPRIME FATTE NEGLI ULTIMI MESI- Festambiente-Festival Internazionale di Ecologia (Rispescia-GR), agosto 2008, opening Max Gazzè, Alessio "Ultimarata" Colosi presenta l'anteprima di IO CANTO L'AMBIENTE.&lt;a href="http://www.festambiente.it/index.php?c=festambiente&amp;amp;id"&gt;http://www.festambiente.it/index.php?c=festambiente&amp;amp;id&lt;/a&gt;=concerti-e-spettacoli- Artisti partecipanti alla compilation:- Alessio Colosi e I Diavoli di Santo Spirito- 100Dromadaires (Francia)- Antonio Infantino- Bengi Oya (Turchia)- Gatteschi- Jake Lear (U.S.A.)- R-Lab- The Ones- Kiss me Amily- Rain against the sky- Mo-machine&amp;amp;MoussaTraore (Senegal-Italia)- Elisabetta Citterio- Jan De Clerqc (Belgio)- Bamboozled- Metùo- Bemyniceweekend&lt;br /&gt;PER SPONSORIZZARE E PER PARTECIPARE ALLA PRODUZIONEALLA PROMOZIONE ALLA DISTRIBUZIONEALLA VENDITAContatti: Alessio Colosi 3381784036 &lt;a href="mailto:ultimarata@libero.it"&gt;ultimarata@libero.it&lt;/a&gt;Almir de Leo 3490536874 &lt;a href="mailto:adeleo@ruotati.com"&gt;adeleo@ruotati.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-2597402130307234434?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/09/in-uscita-la-popcafe-music-compilation.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-6431347472867129149</guid><pubDate>Mon, 04 Aug 2008 17:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-02T15:06:23.480+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>inquinamento</category><title>Articolo sul disciplinare veicoli elettrici</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/esolex-bici-elettrica-799687.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/esolex-bici-elettrica-799685.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;UNA BICI ELETTRICA CON IL 30% DI INCENTIVO STATALE &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cari/e amici, ecco tornati gli incentivi per l'acquisto delle bici elettriche spero lo pubblichiate, il comunicato, con grande visibilità visto che dopo oltre 10 giorni ancora non sono stati informati i cittadini. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;30% del costo fino ad un tetto di 200 euro come incentivo statale per l'acquisto di una bici elettroassistita a partire del 1° gennaio 2008, quindi retroattivo. Un incentivo che era legge da moltissimi mesi ma poi sospeso anzi soppresso dall'Assessore all'Ambiente dei verdi :-)) che forse voleva destinare i fondi disponibili per cose più importanti. Purtroppo la motivazione fornita è stata debole visto che vennero tolti gli incentivi perché alcune signore che avevano comprato la bici a Firenze se le portavano al Forte dei Marmi. Crediamo che aver reintrodotto gli incentivi in oggetto possa essere di aiuto agli avvocati che dovranno prodigarsi non poco da ottobre prossimo per difendere l'Assessore dalle accuse che lo hanno rinviato a giudizio per non aver fatto abbastanza contro lo smog nelle aree di pertinenza del Comune di Firenze. L'associazione *pop point of presence* (come tutte le altre sensibili all'ambiente e impegnate a combattere ogni forma di inquinamento) è sempre stata favorevole all'incentivo per le biciclette a pedalata assistita, anche se riteniamo importante che la bici elettrica possa essere acquistata senza dover aiutare l'acquirente con incentivi economici, visto anche l'aumento della benzina a prezzi vertiginosi, si può auspicare nel buon senso del cittadino che desidera rispettare la città, muovendosi senza emissioni e senza spendere soldi per assicurazione e benzina." &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;visitate www.ruotati.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-6431347472867129149?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/08/articolo-sul-disciplinare-veicoli.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-5432426733507810203</guid><pubDate>Sat, 31 May 2008 13:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-06-01T16:58:46.289+02:00</atom:updated><title>LA SOLUZIONE AI RIFIUTI NAPOLETANI E SIMILI   intervista a Carla Poli</title><description>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VJ7ZWkSPqOM&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VJ7ZWkSPqOM&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo anni, durante i quali, chi si è ribellato argomentando per la vita cioe' la salute dei cittadini, &lt;a href="http://www.stefanomontanari.net/"&gt;http://www.stefanomontanari.net&lt;/a&gt; è stato bollato come "ambientalista capace di dire solo no" adesso con la rete e la ricerca in proprio, tutti noi, abbiamo la possibilità e il dovere di fare il lavoro (gratuitamente) dei politici. A volte i cosiddetti nostri dipendenti sono forse dei fannulloni? Penso di si visto che le soluzioni alternative agli inceneritori ci sono e una ha sede a Vedelago in provincia di Treviso.&lt;br /&gt;l'azienda &lt;a href="http://www.centroriciclo.com/"&gt;http://www.centroriciclo.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dice: Riciclo, nuovi scenari per l'innovazione ambientale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli impegni e le responsabilità di un'azienda si configurano non solo nei riguardi della clientela, ma anche dell'ambiente.&lt;br /&gt;Ci sono oggi ampie opportunità tecniche e giuridiche per valorizzare i rifiuti. La gamma di materie prime secondarie si sta oggi allargando anche in Italia a interi settori industriali alimentati da materie prime originate dai rifiuti.&lt;br /&gt;I rifiuti che invece non hanno caratteristiche sufficienti per essere materie prime secondarie devono, anzitutto, essere ridotti alle minime quantità possibili e poi possono essere avviati, previo trattamento, al recupero energetico per combustione o ad altre destinazioni, quale, per esempio, l'utilizzo nelle lavorazioni in calcestruzzo. L'azienda che affida ad altri i propri rifiuti deve assumersi comunque un compito inevitabile: verificare che il gestore che se ne occupa sia dotato delle necessarie autorizzazioni. L'intervista a Carla Poli è stata realizzata dai grillini veneziani e il video viene dal blog &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/"&gt;http://www.beppegrillo.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-5432426733507810203?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/05/la-soluzione-ai-rifiuti-napoletani-e.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-7459377331062567923</guid><pubDate>Wed, 28 May 2008 19:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-02T15:06:23.480+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>inquinamento</category><title>Vincitori Gran Premio ruotàti 2008</title><description>&lt;a href="http://www.ruotati.com/images/image/DSCF0034.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.ruotati.com/images/image/DSCF0034.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un muratore ha vinto il Gran Premio Ruotati 2008, al quale hanno partecipato centinaia di mezzi ecologici, biciclette in testa, sulle strade di Firenze. Il via all'evento non competitivo e' stato dato alle 15.30 di domenica scorsa a conclusione dell'edizione 2008 di Ruotati, che ha animato per 2 giorni il parco fiorentino delle Cascine. Organizzata da Almir de Leo e Marco Pasqualin fondatori della Pop, Point of Presence di Santo Spirito, l'associazione per chi si vuole bene, ha presentato al pubblico numerosi stand su veicoli non inquinanti, alcuni dei quali di fattura molto curiosa, adatti per muoversi agilmente e in maniera ecologica nel traffico cittadino, Veicoli che possono aiutare a ridurre la presenza di polveri sottili nell'aria e l'inquinamento acustico. L'undicesima edizione di Ruotati ha confermato la sua vocazione: avvicinare la cittadinanza alla mobilita' sostenibile. In particolare, sono stati i dieci chilometri percorsi sulle strade del capoluogo toscano, ad attirare la curiosita' dei cittadini grazie ai partecipanti sui piu' svariati mezzi di locomozione oltre alle biciclette, come monopattini, pattini, city-car, porter elettrici, biciclette anche auto-fabbricate, motocross elettrici e anche un monociclo del tutto originale. Tutti insieme sono passati anche dal Ponte della Vittoria, da Porta Romana, da piazza Santo Spirito (con sosta refrigeratrice al POP Cafe') e attraverso i viali sono arrivati fina a piazza Beccaria, per poi tornare alle Cascine per la premiazione finale, dove sono stati consegnati i tanti premi, tra cui una splendida bicicletta al primo classificato, ovvero a un simpatico ciclista che aveva gareggiato sulla sua bicicletta con carretto posteriore che usa abitualmente per il suo mestiere di muratore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-7459377331062567923?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/05/vincitori-gran-premio-ruotti-2008.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-6358822095715356349</guid><pubDate>Sat, 17 May 2008 09:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-05-27T13:27:58.961+02:00</atom:updated><title>SALVIAMOCI DALL'INQUINAMENTO CON GLI Z.E.V.</title><description>Caro Beppe, la sai l'ultima? Non ci crederai. Dico sul serio. La stampa ci boicotta! Ma on-line siamo presenti con le iniziative dell'associazione POP che rappresento. Tu conosci la Toscana, Firenze e &lt;a href="http://www.ruotati.com/" target="_blank" rel="nofollow"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt;, ebbene te ne dico un'altra. Il "governatore" e il "sincaco" sono accusati per non aver fatto abbastanza contro l'inquinamento e i giudici li chiamano a giudizio. Firenze è la città dell'arte dei bottegai, dei tassisti e degli autobus a gasolio e gasolio bianco del tronchetto. Come è possibile che sia inquinata?! Firenze è la potenziale numero uno nel settore elettrico con olte 115 centraline elettriche, ma con ancora un parco mezzi elettrici insufficiente e le biciclette penalizzate dall'"ordine", dato che 3000 di esse sono state sequestrate negli anni e marciscono in un enorme piazzale perché riscattarne una costa la bellezza di circa 120 euro. C'è ancora qualche politico forse che pensa che le sostanze inquinanti vadano in cielo e chi s'è visto s'è visto. Ecco, cosi' non è. I giornali scrivono di inquinamento ma quando si tratta di informare i cittadini dove e come possono trovare le soluzioni vige un quasi silenzio senza prime pagine ma con trafiletti ridicoli. Per chi ancora non conoscesse "ruòtati":"Ruòtati" 2008, giunto alla sua XI edizione, mostra e Gran Premio dei veicoli non inquinanti, si pone in questo quadro: incontrare il cittadino per informarlo e sensibilizzarlo sull'utilità del veicolo elettrico. Allestito nel Parco delle Cascine di Firenze, offrirà vari stands con pattini, skates biciclette e veicoli elettrici e la possibilità di "gareggiare" con il proprio mezzo, nonché un forum che si terrà il 23 Maggio dalle h 14.00 nella Sala Foresteria della Regione Toscana dal titolo "Urban European Mobility", al quale parteciperanno i costruttori degli zev (zero emission vehicles) oltre agli esperti e alle istituzioni.&lt;br /&gt;di Almir De Leo, APRE Architettura Per il Risparmio Energetico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-6358822095715356349?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/05/salviamoci-dallinquinamento-con-gli-zev.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-1793814053362293868</guid><pubDate>Sun, 20 Apr 2008 11:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-20T13:26:38.453+02:00</atom:updated><title>"ruòtati" IO CANTO L'AMBIENTE -  play the earth</title><description>"popcafé" produce la prima compilation musicale per l'Ambiente.&lt;br /&gt;Il progetto è rivolto non solo ai nomi famosi ma vuole dare voce ai giovani sconosciuti che sentono molto il problema proprio perché si tratta del loro mondo. La compilation comprende l'inedito pezzo "ruòtati" colonna sonora della mobilità a zero emissioni Play The Earth IO CANTO L'AMBIENTE. SU POPCAFE.IT SI LANCIANO NUOVI MUSICISTI Popcafé si appresta a stampare un cd musicale a maggio 2007. La musica è sempre stata per popcafé un ottimo strumento per parlare con gli artisti, e negli anni la musica è stata protagonista in concerti ed eventi live che hanno segnato la storia di Firenze e coinvolto moltissimi appassionati. Una giuria di musicisti e non solo selezionerà, valuterà e giudicherà i brani migliori: le canzoni prescelte avranno l'opportunità di essere presenti su un disco gratuitamente e del quale ogni gruppo o singolo artista avrà molte copie a disposizione da usare per promuoversi. &lt;a href="http://www.popcafe.it/"&gt;http://www.popcafe.it/&lt;/a&gt;diffusione: la popcafé compilation verrà VENDUTA E SUONATA nelle 2 SEDI del popcafé nel MONDO, FIRENZE e PHNOM PENH (Cambogia); LA DISTRIBUZIONE AVVERRà ANCHE DURANTE LE FIERE ruòtati, APRE, RiartEco; &lt;a href="http://www.ruotati.com/"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt; .Sono previste anche esibizioni live di presentazione della compilation, al Popcafé di Firenze ed in altri luoghi da definire.Questa operazione entrerà in contatto con il pubblico anche attraverso la rete internet da cui nascerà un contatto al quale si potrà accedere sia online che con esibizioni live. Non ci si limiterà ad offrire buona musica, dal vivo e online, ma l'obiettivo è diventare veri e propri "talent scout".Si ringrazia per la collaborazione:Larione 10 Recording studio&lt;br /&gt;ruòtati, la fiera internazionale dei veicoli ad emissine zero&lt;br /&gt;popcafé, Cultura di chi si vuole bene significa conoscere le cose che ci stanno intorno e capire come adoperarsi per acquisire una coscienza ambientale necessaria, in modo, se possibile, giocoso e divertendosi, si può rispettare l'altro e la nostra terra.popcafé invita tutti coloro che vogliono partecipare alla selezione per pubblicare la prima popcafé music collection, inviando pezzi musicali inediti su CD in versione definitiva.popcafé di piazza Santo Spirito 18 a/r 50125 Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Play The Earth Inspired by the world event 'Play Live Earth', the Italian company "Popcafé" launches a music production to raise environmental awareness. "Play The Earth" it's the title of the initiative aimed to give visibility and to promote young musicians and artists in the music field who are sensitive to the ecological issues. According to the company's ECO, Almir de Leo, "Music is a media that brings people together; let's focus on producing content to spread the message that not only we're all involved in this, but that it's everyone responsibility to seek new approaches to the economy to make the world livable. A livable world is a world that provides a sustainable economy for the next generations. Starting with the general messages addressed by the medias to the inhabitants of tomorrow. Among the issues that 'Popcafé' is concerned with is the content of pop music and the culture of next generations".Visit: popcafé, piazza santo spirito 18 a/r50125 Florence, Italy&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-1793814053362293868?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><enclosure type='video/mp4' url='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=9ec02dbda61f6639&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/04/rutati-io-canto-lambiente-play-earth.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-1379170358770877920</guid><pubDate>Sat, 05 Jan 2008 11:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-05T16:45:03.791+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>edilizia</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>architettura di qualità</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>risparmio energetico</category><title>Il Manifesto APRE architettura per il risparmio energetico</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/AlmirdeLeo1-755237.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/AlmirdeLeo1-755230.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Uno &lt;strong&gt;sviluppo sostenible&lt;/strong&gt; è attento alle capacità di carico di ogni &lt;strong&gt;ecosistema&lt;/strong&gt; cioè alla capacità di mantenere se stesso in &lt;strong&gt;equilibrio nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I cambiamenti climatici hanno accelerato un processo già in atto e le novità legislative sono nella giusta direzione per trasformare il nostro paese in una nazione al passo con l'Europa.&lt;br /&gt;Il settore dell'edilizia è ancora poco attento al territorio e fa fatica a riconvertire il processo produttivo tradizionale in un &lt;strong&gt;edilizia eco-compatibile di "qualita".&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Sono state emenate e sono in continua evoluzione una serie di normative nazionali, in ottemperanza a direttive europee, volte ad indirizzare l'edilizia e la gestione del territorio verso comportamenti virtuosi ed ecologicamente orientati.&lt;br /&gt;Si è più attenti al nord Italia e al centro rispetto al sud. Le differenze climatiche tra le tre macroregioni sono molto evidenti. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Dopo 100 anni il petrolio, risorsa in esaurimento, siamo ormai obbligati alla ricerca di fonti energetiche alternative. Alcuni Enti pubblici italiani hanno redatto linee guida e regolamenti edilizi senza un coordinamento centrale per studiare le formule migliori applicabili su vasta scala. Un edilizia eco-compatibile, attenta al clima dei luoghi, rispettosa della storia e della tradizione di ogni territorio può essere sintetizzata in pochi punti assenziali &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;- recuperare modi di costruire "sostenibili" utilizzando materiali naturali, biocompatibili, e autoctoni per la tutela del paesaggio e dell' identità dei luoghi. Tale norma vale per ogni tipologia di edificio, sia esistente che di nuova edificazione, anche in zone vincolate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- la tecnologia deve risultare di ausilio ad una corretta progettazione bioclimatica e molti nuovi interventi dovrebbero risultare come prodotto di concorsi seri, commissioni super-partes, composte di critici d'arte, sovrintendenti alle belle arti, architetti attenti all'estetica, all'armonia delle forme, e alla qualità ambientale dell' intervento. Di seguito, in allegato, fornisco &lt;strong&gt;il mio contributo alla Commissione Ministeriale sul solare per la parte Edilizia con proposte di norme redatte assieme alla collega Patrizia Mazzoni, architetto di grande professionalità ed esperienza&lt;/strong&gt;, da sempre attenta alla BioArchitettura. Prima delle schede allegate alcune considerazioni mie e dei colleghi che partecipano sempre numerosi ai &lt;strong&gt;convegni della fiera APRE &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Incentivare l'uso del &lt;strong&gt;verde per i tetti&lt;/strong&gt; e per riparare dal freddo invernale o dal caldo estivo (senza dimenticare soluzioni come gli stagni fotovoltaici per esempio dato il costo del silicio) &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- per rispondere al caldo, al freddo, a livello tipologico, a livello morfologico, si deve poter applicare la tecnologia necessaria a costi di mercato&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;strong&gt;Recuperare i materiali da costruzione&lt;/strong&gt; come i mattoni di case coloniche e non solo possono abbasare i costi in situazioni particolari &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Nelle ristrutturazioni deve essere incentivata ogni novità capace di &lt;strong&gt;risparmiare energia&lt;/strong&gt;, con relativa certificazione &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Occorre dare Agevolazioni per l'autocostruzione sostenibile snellendo la burocrazia esistente - Incremento della riconversione del debito estero dall'Italia per l'edificazione eco-compatibile di infrastrutture necessarie allo sviluppo economico del terzo mondo &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Considerare i &lt;strong&gt;costi sanitari dell'edilizia tradizionale&lt;/strong&gt; inter-agendo con il Ministero della Sanità - Incrementare il verde nell'arredo urbano &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Un approccio sostenibile alla progettazione turistica per la &lt;strong&gt;sostituzione degli eco-mostri&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Corsi di Formazione per gli addetti e i tecnici delle pubbliche amministrazioni; occorre, inoltre, agevolare il processo partecipativo, tipo Agenda 21, e quindi di coinvolgimento della base anche nella strutturazione delle norme stesse&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Studi di fattibilità per l'urbanistica e la mobilità&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Fondi per la ricerca tecnologica del settore- Recuperare in tempi brevi il ritardo normativo e culturale italiano &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- &lt;strong&gt;Stanziamento di risorse finanziarie&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- I comuni devono &lt;strong&gt;rispettare le leggi dello Stato&lt;/strong&gt; e i Sindaci devono essere perseguibili quando non attuano e non fanno rispettare le leggi nazionali.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ruotati.com/apre"&gt;www.ruotati.com/apre&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-1379170358770877920?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2008/01/il-manifesto-apre-architettura-per-il.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-4492159434967249665</guid><pubDate>Fri, 28 Dec 2007 17:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-01-02T18:54:43.044+01:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>inquinamento</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>abuso di alcool</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>suv</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>traffico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>incidenti mortali</category><title>I veicoli Suv sono fuorilegge?</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/P4031096-782676.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/P4031096-782670.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Gentile redazione, vi scrivo per dire una cosa scontata ma penso che vada sottolineata. I veicoli Suv sono fuorilegge per molti motivi tre dei quali sono &lt;/div&gt;&lt;div&gt;- inquinano più di veicoli più leggeri&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- uccidono sul colpo nei frontali con veicoli normali&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- non rispettano l'altezza dei veicoli. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partiamo dall'ultimo: Come architetto designer qualche anno fa mi sono trovato a disegnare una vettura e ho dovuto violentare la mia creatività perché ormai tutte le misure delle automobili devono essere le stesse comprese le altezze dei fari e per questo che ormai le macchine si somigliano sempre di più, ovviamente si parla delle macchine "normali". I Suv fanno finta di essere delle jeep per la campagna un po' come il trattore ma sono delle supercar pesanti e pure velocissime. Inquinano di più a causa delle loro prestazioni che con il peso di due tonnellate sono veramente eccezionali. Per compiere un omicidio quasi perfetto compratevi un SuperSuv magari un Hummer, gli americani non hanno solo pistole e fucili, prendete la mira e al momento giusto deviate quel poco per un perfetto frontale e la cosa è fatta, se volevate come serial-killer compiere una strage di una famiglia intera il successo è quasi assicurato, quasi sempre non ci sono superstiti e voi di solito al massimo avrete un graffio su di una mano provocato da un vostro dente magari. L'ultimo caso italiano era un ubriaco ma è una eccezione perché l'ubriaco di solito fa anche il contrario e ci rimette le penne cioé guida una macchina non il super utility vehicle. Ma ora che ci penso un ubriaco alla quida di un suv è come usare un bazooka invece di un fucile ad acqua e cosa gli facciamo come società se viene arrestato? Un colpo alla nuca? ci vuole una pena di peso pari alle due tonnellate del suv, forse. Curiosamente se ci fate caso le mamme sono la maggioranza dei piloti di suv e hanno uno sguardo un po' killer un po' di sfida "e adesso vediamo chi la vince" e si puo' capire visti tutti i pericoli della strada di oggi ma allora da domani solo suv sulle strade o li aboliamo questi pericolissimi veicoli? Almeno torneremo a fare dei frontali regolari, meglio senza additivi alcolici o simili. Qualche anno fa di notte in Austria prima della moda dei suv mi trovai con tre amici su una Lada Niva e ci venne addosso frontamente sulla nostra corsia una Polo con tre giovani. Dopo l'impatto noi scendemmo spaventati ma non feriti gli altri invece non scesero che con l'ambulanza e puzzavano di? Alcool, esatto. Per fortuna loro si ferirono molto ma sopravvissero. Io pensai, devo confessarlo, che se avessi comprato mai una macchina avrei comprato un fuoristrada gigantesco per sopravvivere ai pazzi ubriachi........&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/"&gt;http://www.almirdeleo.eu/&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-4492159434967249665?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2007/12/i-veicoli-suv-sono-fuorilegge.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-5257972109422381637</guid><pubDate>Mon, 10 Dec 2007 00:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-12-10T01:51:26.648+01:00</atom:updated><title>IO CANTO L'AMBIENTE - I play the earth</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/Al-Gore-753812.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/Al-Gore-753809.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Che la musica possa contribuire alla salvaguardia dell'ambiente è stato recentemente dimostrato (semmai ce ne fosse stato bisogno :-) dai concerti voluti dal &lt;strong&gt;Premio Nobel Al Gore.&lt;/strong&gt; Nasce con lo stesso scopo sociale &lt;strong&gt;IO CANTO L'AMBIENTE -I play the earth&lt;/strong&gt;, prima raccolta di canzoni multietniche "bio-compatibili" firmata dall’associazione pop point of presence -Popcafe' music compilation. Si tratta per lo più di artisti ancora sconosciuti al grande pubblico, anche se fra essi si trovano personaggi come &lt;strong&gt;Antonio Infantino&lt;/strong&gt; che sono parte della storia della &lt;strong&gt;musica italiana d‘autore&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Contatto 3490536874&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:info@popcafe.net"&gt;info@popcafe.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si ringraziano&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Larione 10&lt;/strong&gt; recording studio&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“ruòtati”&lt;/strong&gt; emissione zero&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Io canto l'ambiente" nasce a Firenze come esempio di pura arte bio-compatibile. L'idea e' dell'&lt;strong&gt;artista-architetto Almir de Leo&lt;/strong&gt;, pioniere di opere e azioni finalizzate al miglioramento della qualita' della vita, in particolare, nei centri abitati (come ad esempio, gli eventi "ruòtati" sulla mobilita' sostenibile e "APRE" per il risparmio energetico).L'intento della POP. insieme, alla partecipazione straordinaria volontaria del &lt;strong&gt;cantante Alessio Colosi&lt;/strong&gt; che &lt;strong&gt;artisticamente e musicalmente dirige il progetto&lt;/strong&gt; e' quello dicreare eventi in grado di catalizzare l'attenzione di cittadini, amministratori e imprenditori sulle emergenze ecologiche. Ecco quindi, l'arrivo sulla scena di questa raccolta di opere musicali italiane, siciliane, fiamminghe, inglesi, francesi, senegalesi, nate in uno degli ultimi quartieri fiorentini non ancora invasi dal grande turismo, il quartiere di Santo Spirito. Dove continuano ad esprimersi i migliori artigiani della citta' di Dante. Dove resistono i locali frequentati da chi vive la citta', come ad esempio, il Popcafe'."Il manifesto P.O.P. e' scritto - spiega Almir De Leo - nel Dna dichiunque di noi: tutto e' arte nel momento in cui diventa cultura perchi si vuole bene. Ovvero, siamo tutti (potenzialmente) artistiP.O.P.". Chi volesse partecipare a "Io canto l'ambiente" con un propriocontributo musicale, puo' ancora farlo fino al 31 dicembre scrivendo a &lt;a href="mailto:info@popcafe.net"&gt;info@popcafe.net&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;oppure venendo direttamente al popcafé in piazza Santo Spirito 18 a/r&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-5257972109422381637?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2007/12/io-canto-lambiente-i-play-earth.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-2705341172832357611</guid><pubDate>Tue, 24 Jul 2007 10:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2008-04-17T18:06:24.208+02:00</atom:updated><title>IO CANTO PER L'AMBIENTE - Play The Earth</title><description>&lt;img style="MARGIN: 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/WebGrafPopCompilation1.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/Alessio-Almir-Piero-736593.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/Alessio-Almir-Piero-736558.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"popcafé" la prima compilation musicale per l'Ambiente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il progetto è rivolto non solo ai nomi famosi ma vuole dare voce ai giovani sconosciuti che sentono molto il problema proprio perché si tratta del loro mondo. La compilation comprende l'inedito pezzo "ruòtati" colonna sonora della mobilità a zero emissioni Play The Earth&lt;br /&gt;IO CANTO PER L'AMBIENTE&lt;br /&gt;SU POPCAFE.IT SI LANCIANO NUOVI MUSICISTI&lt;br /&gt;Popcafé si appresta a stampare un cd musicale entro il 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La musica è sempre stata per popcafé un ottimo strumento per parlare con gli artisti, e negli anni la musica è stata protagonista in concerti ed eventi live che hanno segnato la storia di Firenze e coinvolto moltissimi appassionati. Una giuria di musicisti e non solo selezionerà, valuterà e giudicherà i brani migliori: le canzoni prescelte avranno l'opportunità di essere presenti su un disco gratuitamente e del quale ogni gruppo o singolo artista avrà 40 copie a disposizione da usare per promuoversi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.popcafe.it/"&gt;http://www.popcafe.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;diffusione: la popcafé compilation verrà VENDUTA E SUONATA nelle 2 SEDI del popcafé nel MONDO, FIRENZE e PHNOM PENH (Cambogia); LA DISTRIBUZIONE AVVERRà ANCHE DURANTE LE FIERE ruòtati, APRE, RiartEco; &lt;a href="http://www.ruotati.com/"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt; .&lt;br /&gt;Sono previste anche esibizioni live di presentazione della compilation, al Popcafé di Firenze ed in altri luoghi da definire.&lt;br /&gt;Questa operazione entrerà in contatto con il pubblico anche attraverso la rete internet da cui nascerà un contatto al quale si potrà accedere sia online che con esibizioni live. Non ci si limiterà ad offrire buona musica, dal vivo e online, ma l'obiettivo è diventare veri e propri "talent scout".&lt;br /&gt;Si ringrazia per la collaborazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larione 10 Recording studio&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;ruòtati, la fiera internazionale dei veicoli ad emissine zero &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;popcafé, Cultura di chi si vuole bene significa conoscere le cose che ci stanno intorno e capire come adoperarsi per acquisire una coscienza ambientale necessaria, in modo, se possibile, giocoso e divertendosi, si può rispettare l'altro e la nostra terra.&lt;br /&gt;popcafé invita tutti coloro che vogliono partecipare alla selezione per pubblicare la prima popcafé music collection, inviando pezzi musicali inediti su CD in versione definitiva.&lt;br /&gt;Da oggi fino al 31 dicembre 2007 i musicisti, gruppi musicali o solisti potranno&lt;br /&gt;inviare o portare personalmente al popcafé di piazza Santo Spirito 18 a/r 50125 Firenze dalle 12.00 alle 1.00 i brani musicali.&lt;br /&gt;Si ricorda che verrà rilasciata, per i brani scelti dopo la firma della liberatoria,&lt;br /&gt;una ricevuta di partecipazione (il materiale consegnato non verrà restituito)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la scheda di partecipazione scaricare da:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.popcafé.it/"&gt;http://www.popcafé.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ruotati.com/"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;mail: &lt;a href="mailto:info@popcafe.net"&gt;info@popcafe.net&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;English version&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Play The EarthInspired by the world event 'Play LIve Earth', the Italian company "Popcafé" launches a music production to raise environmental awareness. "Play The Earth" it's the title of the initiative aimed to give visibility and to promote young musicians and artists in the music field who are sensitive to the ecological issues. According to the company's ECO, Almir de Leo, "Music is a media that brings people together; let's focus on producing content to spread the message that not only we're all involved in this, but that it's everyone responsibility to seek new approaches to the economy to make the world livable. A livable world is a world that provides a sustainable economy for the next generations. Starting with the general messages addressed by the medias to the inhabitants of tomorrow. Among the issues that 'Popcafé' is concerned with is the content of pop music and the culture of next generations".Send your hit on CD by post to: popcafé, piazza santo spirito 18 a/r50125 Florence, Italy&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-2705341172832357611?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2007/07/io-canto-per-lambiente-play-earth.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-2509850615788826995</guid><pubDate>Mon, 11 Jun 2007 19:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-04-02T15:06:23.480+02:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>inquinamento</category><title>ECOINCENTIVI PER BICI, BICI ELETTROASSISTITE, SCOOTER E QUADRICICLI ELETTRICI</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/Dakkar-705821.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/Dakkar-705818.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dal Blog del Ministro Alfonso Pecoraro Scanio&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pecoraroscanio.it/"&gt;http://www.pecoraroscanio.it/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Si susseguono le buone notizie, e di questo mi compiaccio. Quando ho deciso di rilanciare la comunicazione in Internet, pensavo proprio all’esigenza di far circolare informazioni come quella odierna.Infatti sono partiti proprio oggi i nuovi ecoincentivi del Ministero dell’Ambiente per le due ruote. Sono stati stanziati a proposito 15 milioni di euro complessivi, dei quali 1,5 milioni dedicati ai motori elettrici, con l'obiettivo di raggiungere la vendita di 2.150 ciclomotori di questo tipo e con sconti fino al 30% del listino per l’acquisto di nuovi ciclomotori di ultima generazione o biciclette elettriche. Questa nuova campagna nasce allo scopo di incrementare le politiche di miglioramento della qualità dell’aria, ed è frutto di un accordo con Confindustria Ancma (associazione nazionale ciclo motociclo accessori).L’obiettivo è togliere circolazione i ciclomotori più datati e inquinanti sostituendoli con mezzi a basso o nullo impatto ambientale. Il provvedimento permetterà a tutti i cittadini che sceglieranno di rottamare il vecchio ciclomotore, euro zero o costruito fino a tutto il 2001, di ottenere contributi significativi.Tutti i dettagli sulla iniziativa li potete trovare sul sito del &lt;a href="http://www.minambiente.it/"&gt;Ministero dell’Ambiente&lt;/a&gt; o in &lt;a href="http://87.241.41.49/moduli/output_immagine.php?id=419" target="_blank"&gt;questo documento&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal sito&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.minambiente.it"&gt;http://www.minambiente.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dal Ministero dell'Ambiente arrivano i nuovi ecoincentivi per le due ruote&lt;br /&gt;Fondi per 15 milioni di euro e sconti fino al 30% per chi sceglie di rottamare il vecchio ciclomotorePartono da oggi i nuovi ecoincentivi del Ministero dell’Ambiente per le due ruote. Si tratta di 15 milioni di euro complessivi, di cui 1,5 milioni dedicati ai motori elettrici, con l'obiettivo di raggiungere la vendita di 2.150 ciclomotori di questo tipo e con sconti fino al 30% del listino per l’acquisto di nuovi ciclomotori di ultima generazione o biciclette elettriche. La campagna lanciata dal Ministero nell’ambito delle politiche di miglioramento della qualità dell’aria, è frutto di un accordo con Confindustria Ancma (associazione nazionale ciclo motociclo accessori), nato con l’obiettivo di svecchiare il moto auto nazionale, eliminando gradualmente dalla circolazione i ciclomotori più datati e inquinanti sostituendoli con mezzi a basso o nullo impatto ambientale. Il provvedimento permetterà a tutti i cittadini che sceglieranno di rottamare il vecchio ciclomotore, euro zero o costruito fino a tutto il 2001, di ottenere contributi significativi: la copertura totale delle spese di demolizione anche senza contestuale acquisto del motorino; il 30% del listino fino a un massimo di 250 euro per l’acquisto di una bicicletta; il 30% del listino fino a un massimo di 1000 euro per un motociclo o quadriciclo a trazione elettrica; il 30% del listino fino a un massimo di 700 euro per un ciclomotore elettrico o una bicicletta a pedalata assistita; il 15% del listino fino a un massimo di 300 euro per un motorino Euro 2 a 4 tempi o comunque a basso consumo (2,3 lt per 100 km); l’8% del listino fino a 150 euro per un ciclomotore Euro 2 a 2 tempi.“Credo che l’accordo di oggi dimostra che si possono fare intese e che il ministero dell’Ambiente sostiene l’industria innovativa del paese” ha sottolineato il ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio presentando l’accordo insieme al presidente di Ancma, Guidalberto Guidi. “Per il trienno – ha ricordato – abbiamo messo in movimento 210 milioni per i piani di qualità dell’aria, 270 milioni per il Fondo nazionale della mobilità sostenibile, oltre ai 10 milioni per il car sharing e 20 milioni per la diffusione di mezzi al metano e la realizzazione di una miglio rete di distribuzione. Sono cifre, anche se non bastano, per ora dobbiamo mettere in moto anche i piani per Regioni, Province e Comuni. Li vogliamo aiutare e per questo abbiamo messo in piedi un tavolo nazionale per la mobilità sostenibile. E’ la dimostrazione della volontà di agire”.Le novità dell’accordo, ha spiegato Pecoraro Scanio in conclusione, costituiscono “il 100% del contributo per la demolizione del ciclomotore, per chi decide di andare con i mezzi pubblici”, con l’obiettivo di “far circolare meno e meglio” e di sosteneve “l’incentivo all’elettrico”.Rispetto a questi motorini, spiegano dal ministero, l’ultima generazione di ciclomotori abbatte le emissioni di Co2 del 90%. “Nell’accordo - aggiunge il ministro - abbiamo previsto anche 200 milioni per il monitoraggio dei risultati". Sulla stessa linea il presidente di Ancma, Guidalberto Guidi. Questo accordo “è uno degli esempi con il quale si può dimostrare che industria e ambiente possono andare d’accordo”, spiega Guidalberto, che aggiunge “non so dire di quanto si ridurranno le emissioni di Co2 nelle nostre città, ma senza dubbio sarà molto”. L'Ancma, infatti, stima che al traino degli ecoincentivi le vendite del settore saliranno del 20% nell'anno e si otterra' un significativo vantaggio ambientale soprattutto dalle sostituzioni con i veicoli elettrici i quali permettono una riduzione media dell'inquinamento del 90% rispetto al vecchio euro 0.Per saperne di più:sui dettagli dell’iniziativa, scarica il PDF &lt;a href="http://87.241.41.49/moduli/output_immagine.php?id=419"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;sulla qualità dell’aria e mobilità sostenibile, scarica il PDF &lt;a href="http://87.241.41.49/moduli/output_immagine.php?id=420"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un ringraziamento veramente sentito da parte di&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ruotati.com"&gt;www.ruotati.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;che quest'anno ha compiuto 10 anni&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.minambiente.it/index.php?id_doc=959&amp;id_oggetto=2&amp;amp;sid=a0d91d79463b4f21acbf4832889c7985"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-2509850615788826995?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2007/06/ecoincentivi-per-bici-bici.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-1265508116835163583</guid><pubDate>Tue, 29 May 2007 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-29T22:00:00.407+02:00</atom:updated><title>DIECI MORTI AL GIORNO PER SMOG, MINIMO SINDACALE</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/grillo-799372.gif"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/grillo-799364.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Da comico a capo popolo e ritorno. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Beppe Grillo si è tolto di dosso i panni del leaderpopolare – carica che un largo movimento di cittadini gli aveva conferito per acclamazione, dopo la nascita del suo blog - e torna a preferire l'arte del paradosso a quella della predica, ma non abbandona la battaglia contro le «storture d'Italia», contro l'inquinamento e la «mania del progresso», contro i potentati nostrani e le loro magagne. &lt;strong&gt;Grillo, che dice del nuovo monito dell'Ue che chiede all'Italia di ridurre del 6,3 percento le emissioni inquinanti di anidride carbonica? &lt;/strong&gt;Faccio il comico, non sono un funzionario Arpat. Io sono per agevolare queste pratiche, la mia idea è quella di andare verso il punto zero, incrementare le emissioni, costruire motori più potenti, far girare molte più merci di quel che accade oggi, impiantare nuove centrali a carbone. Sono per accelerare il punto di non ritorno, perché altrimenti non arriviamo da nessuna parte. Invece se giungiamo ad un crash globale allora la gente comincerà a sospettare che le cose che non vede sono importanti. Perché siamo come nel Medio evo: le cose che non si vedono non esistono, abbiamo bisogno di toccare con mano. Così dal prossimo spettacolo il mio atteggiamento cambierà, sarò per il carbone, il nucleare... &lt;strong&gt;Quindi sposa anche il progettoBersani di un deposito di superficie per le scorie radioattive in qualche regione d'Italia?&lt;/strong&gt; Sicuramente, abbiamo bisogno di tanti Bersani, uno è poco. Quel deposito potremmo metterlo nel parco del Gran Paradiso, ad esempio. Abbiamo bisogno di liberarci di questi animali, della natura che è perfida e va annientata. Abbiamo bisogno di posteggi sopra e sotto terra, di tangenziali, autostrade, infrastrutture. Non dobbiamo sempre dire di no a tutto. Voglio ipermercati e parchi a tema in cui portare i miei bambini. La natura è sporca, gli animali cagano...Li voglio cotti, gli animali; è il mio nuovo atteggiamento. &lt;strong&gt;Deduco che contrariamente al passato quest'anno non terrà a battesimo"Ruòtati", fiera dei veicoli ecologici che domani inizia a Firenze. &lt;/strong&gt;Firenze? Va aperta in due, con una tangenziale che passa da piazza della Signoria e parcheggi sotto Palazzo Vecchio. Di sostenibile non voglio più niente, è una fatica; lasciamoci andare al progresso, non dobbiamo averne paura. Ho comprato adesso una macchina da 12 cilindri, che arriva a 100 chilometri all'ora in tre secondi e posso andare a 275 chilometri all'ora. Sono grandi soddisfazioni, è la nuova frontiera. E una nuova frontiera la sta raggiungendo anche la Campania, con la sua inarrestabile emergenza rifiuti sfociata nello scontro tra i cittadini esasperati e i manganelli della polizia. Un buon esempio di Medioevo che avanza. Sì, basta protestare! Se buttiamo i rifiuti in un parco archeologicopoi non si vedono neanche... anche se poi un po' di questa roba va nel fiume Sele non è mica così grave. In Puglia berranno l'acqua con un po' di immondizia napoletana, non sarà un dramma. &lt;strong&gt;Alla luce di quanto sta succedendo, lei è sempre convinto dell'inutilità dei termovalorizzatori? &lt;/strong&gt;Ma io sono diventato a favore degli inceneritori alla fine producono solo un po' di elettricità, e amo talmente i petrolieri che ora do loro ragione. E noi li maltrattiamo dicendo che inquinano con le nanoparticelle. &lt;strong&gt;Chiudiamo parlando di Pm10, dieci morti al giorno nelle grandi città italiane secondo un recente rapporto di Legambiente e misure che sembrano sempre poco efficaci. &lt;/strong&gt;Ah, vabbé, ma dieci morti al giorno sono un minimo sindacale. E poi il Pm10 dà anche quella punta di allergia, quella punta di asma che ti fa una voce impastata che è anche affascinante.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E le sue battaglie per l'idrogeno? &lt;/strong&gt;Basta con l'idrogeno, sono per l'anidride carbonica e l'effetto serra. Sto in collina e ho già fatto un pontile, così quando arriverà l'acqua metto la barca sotto casa. E poi fa più caldo, l'estate dura di più. Va bene così. Non dobbiamo essere sempre contro il progresso. &lt;strong&gt;Il suo è un messaggio di speranza Per il futuro... &lt;/strong&gt;Sì, e domani mi iscrivo ai Ds e anche alla Margherita, perché loro sì che hanno un'idea congeniale al mio modo di vedere il futuro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;intervista di Carlo Nicotra per Epolis con arch. Almir de Leo  &lt;a href="http://www.ruotati.com"&gt;www.ruotati.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-1265508116835163583?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2007/05/dieci-morti-al-giorno-per-smog-minimo.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-34628517.post-5102869983910808623</guid><pubDate>Sun, 06 May 2007 15:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2007-05-09T23:46:13.252+02:00</atom:updated><title>FIRENZE, CAPITALE EUROPEA DEI VEICOLI ELETTRICI O DELLE POLVERI SOTTILI?</title><description>&lt;a href="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/file-739460.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.almirdeleo.eu/uploaded_images/file-739131.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;ruòtati&lt;/strong&gt; la fiera dei veicoli ad emissione zero&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="left"&gt;La mobilità per la cultura di chi si vuole bene&lt;br /&gt;a cura dell’associazione POP POINT OF PRESENCE&lt;br /&gt;FIRENZE 18/19/20 maggio '07&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Piazza Santa Croce dalle 10.00 alle 19.00 ingresso libero&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Nei 3 giorni, gli espositori presenteranno alcuni fra i veicoli esistenti; orienteranno a buone pratiche adottabili; indicheranno la possibiltà di muoversi con veicoli che si alimentano di energie rinnovabili alternative a quelle derivate da carburanti fossili.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Sabato 19 maggio Palazzo Vecchio, Sala dè Dugento, dalle 09.00 alle 18.00.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Forum URBAN EUROPEAN MOBILITY&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Firenze capitale europea dei veicoli elettrici o delle polveri sottili”?&lt;br /&gt;soluzioni per una mobilità intelligente. Esperti del settore si confrontano, s'interrogano, rispondono, raccontano. Sono stati invitati comitati di molte città italiane, per chiedere di fare il punto della situazione sull'inquinamento dovuto al traffico. Per un giorno comitati, associazioni ed esperti mobility manager, prenderanno il posto dei politici nel consiglio comunale fiorentino, obbiettivo redigere un documento utile per dare suggerimenti applicabili subito per migliorare la situazione insostenibile del traffico e dell'aria inquinata. La carta che verrà fuori dal Forum, verrà consegnato al Sindaco Domenici e al Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, i quali hanno invitato i rappresentanti degli enti locali a lavorare in prima linea per promuovere e realizzare politiche per la mobilità urbana. &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Alcuni interventi:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Dott. Mauro Mattini &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Direttore CNR - ICVBC&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;"Nuove problematiche indotte dall'inquinamento sul Patrimonio Culturale e politiche di conservazione" &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Claudio Cicero &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Comune di Vicenza - Assessore alla Mobilità, ai Trasporti&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;"Logistica delle merci: ULTIMO MIGLIO: L'esperienza di Vicenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Dott.ssa Antonietta Gatti&lt;br /&gt;Responsabile laboratorio di biomateriali, Dipartimento di neuroscienze dell'Università di Modena.&lt;br /&gt;"Polveri urbane:evoluzioni nel tempo".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;Prof. Massimo Gulisano&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Malattie respiratorie causa inquinamento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Giuseppe Matulli &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Comune di Firenze Assessore Trasporti e viceSindaco.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Domenica 20 maggio &lt;strong&gt;Gran Premio&lt;/strong&gt; dei veicoli che non inquinano, in modo ironico e giocoso e organizzato come un vero GP dal pilota Gianni Bellandi e verrà consegnata la medaglia per non inquinare a tutti i partecipanti. I visitatori potranno provare i veicoli fra le strade del centro storico della città. Possono partecipare tutti quelli che utilizzano il mezzo elettrico, la bicicletta, o un veicolo ad emissione zero. Iscrizione gratuita, premi a sorpresa! Tra i partecipanti lo scorso anno anche Beppe Grillo. Iscrizioni sul posto dalle ore 14.00 di domenica 20 maggio. In occasione dell'evento “ruòtati”, verranno raccolti pattini, skate, ruote (80mm), caschi, trampolini, proteggi ginocchia e gomiti per l'associazione senegalese ACCROROLLER. I materiali donati verranno da loro utilizati come trasporto alternativo e non solo. Le soluzioni ci sono; i mezzi anche. Mobilitiamoci! informazioni &lt;a href="mailto:info@popcafe.net" target="_blank"&gt;info@popcafe.net&lt;/a&gt; emissione zero, l'unica possibilità!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;POP POINT OF PRESENCE associazione per la cultura di chi si vuole bene &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;piazza Santo Spirito, 18 a/r 50125 firenze &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;a href="http://www.ruotati.com/" target="_blank"&gt;http://www.ruotati.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34628517-5102869983910808623?l=www.almirdeleo.eu' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://www.almirdeleo.eu/2007/05/firenze-capitale-europea-dei-veicoli.html</link><author>noreply@blogger.com (almir ferdinand de leo)</author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></item></channel></rss>